REDA MOHAMED 7 Febbraio 2015, CIE di Bari


REDA MOHAMED 7 Febbraio 2015, CIE di Bari

Una storia che lascia ancora oggi molti interrogativi senza risposte, è quella di Reda Mohamed, ragazzo egiziano di 25 anni morto all’interno del CIE di Bari il 7 febbraio 2015. Era stato rinchiuso nel CIE il 2 gennaio 2015, dopo avere scontato una pena detentiva nel carcere di Biella.
Pare che il ragazzo fosse obeso e affetto da una grave forma di asma, ma nonostante questo il regime detentivo nel CIE non risultò incompatibile con il suo stato di salute. Non solo. Al ragazzo, proprio perché malato, erano stati prescritti degli esami i quali non sono mai stati eseguiti. Così, da quanto è dato sapere oggi, il ragazzo sarebbe morto per arresto cardio respiratorio irreversibile.
Ad ogni modo, restano aperte delle parentesi: infatti, parrebbe che i medici dell’ospedale del quartiere San Paolo, giunti nella struttura per il soccorso del ragazzo, hanno constatato che il ragazzo sarebbe morto almeno un’ora prima, anche se qualcuno del personale in servizio al CIE avrebbe affermato che l’ospite respirava ancora fino a un minuto prima dell’arrivo dei soccorritori. Reda Mohamed inoltre sarebbe stato trovato in infermeria con il nasello dell’ossigeno inserito, una procedura giudicata da molti inutile in quelle circostanze.

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