May 31, 2015

L’INCHIESTA

Patrasso - Grecia - la Grecia è il paese dell'Europa con la più bassa percentuale di accoglimento di richieste per permessi di soggiorno e concessione di asilo politico - Immigrati in una vecchia stazione ferroviaria della citta vivono accampati su vagoni del treno ormai in disuso e in depositi abbandonati. ogni giorno provano ad imbarcarsi illegalmente al porto della città per raggiungere l Italia visto che in Grecia non viene riconosciuto loro nessun diritto nemmeno l asilo. per provare a raggiungere l Italia si aggrappano agli interassi posteriori dei tir rischiando la vita. anche se sono molti quelli che vengono scoperti al porto dai controlli della polizia portuale greca alcuni riescono ad imbarcarsi e raggiungere l Italia anche se questa molte volte non è la fine del viaggio. in Italia se scoperti nel porto di arrivo gli immigrati vengono nuovamente inviati in Grecia. - Patras - Greece - Greece is the european country with the less percentage of acceptation of request of residence permit and asylum - Immigrants in a former railway station of the city live camping on abandoned train cabs and warehouses. every day they try to board illegally on the ferryboat at the city harbor to reach Italy because in Greece they have no rights respect neither the asylum. to try to reach Italy the immigrants go under big trucks and clutch to the rear wheels risking their life. as if many are discovered by the police at the harbor some succeed in boarding and reaching Italy but this is usually not the end of the pain. in Italy if discovered at the arrival harbor the immigrants are sent back to Greece -

@ Collettivo Fotosocial

“Morti di CIE – Storie di ordinaria detenzione amministrativa” è un’inchiesta autonoma e indipendente che, attraverso il lavoro di studiosi ed esperti delle tematiche del diritto dell’immigrazione, antropologi, fotografi, videomakers, giornalisti e grafici, tutti impegnati nell’attivismo per la tutela dei diritti umani, vuole raccontare e analizzare ogni singolo caso di decesso all’interno delle strutture di detenzione per migranti irregolari dal 1998 ad oggi.
L’inchiesta vuole capire come la Magistratura italiana ha valutato e giudicato ogni singolo caso, e se per questa ci sono dei colpevoli o meno. Il progetto non ha finalità giustizialiste, non si pone l’obiettivo di trovare una “giustizia legale”, giuridica, o peggio, una giustizia meramente tribunalesca.

L’intenzione di questa inchiesta nasce quindi dalla necessità di andare a conoscere e raccontare nel dettaglio, attraverso lo studio dei documenti e le testimonianze dirette di chi ha conosciuto e vissuto quei momenti, i casi di decesso all’interno dei CPT e dei CIE.

Non ci si vuole sostituire alle Procure. Vogliamo piuttosto entrare nei dettaglio dei fatti, studiando i documenti per raccontarli, cercando di capire i perché e le cause dei decessi, ma soprattutto raccontando come lo Stato, attraverso i giudici ed i Pubblici Ministeri, si è pronunciato a seguito di questi episodi.

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